Allevamento fauna

Vasca Malawi mbunas

Vasca Malawi mbunas , Primavera-estate , Innalzamento temperature
“Liti, affronti e corteggiamenti, la vasca è in forte fermento”.
Che succede ???

Per uno che come me fa fluttuare le temperature in vasca  secondo stagione, in tardo autunno ed inverno, tutto è abbastanza tranquillo infatti le temperature di 20-21 gradi in genere stoppano le riproduzioni e i relativi litigi anche cruenti.

vasca di accrescimento Mbunatown
IN FOTO UNA VASCA DI ACCRESCIMENTO

I litigi possono avvenire nella vasca Malawi mbunas fra maschie femmine , fra maschi di specie diverse, o nel mio caso anche della stessa specie, alcune specie sono in vasca in gruppo, con minimo tre maschi, solo due, stessa specie, lo sconsiglio per una rivalità troppo accentuata.

Veniamo alla stagione problematica e cioè quando le temperature salgono come anche il fermento.
È normale che stagionalmente un po’ tutte le specie, facciano quello che la natura ha imposto , cioè accoppiarsi e riprodursi, ma con i ciclidi del Malawi, tale attività può comportare diversi problemi, a cui a volte è necessario provvedere.

“Le gerarchie di vasca”
Normalmente in ogni Vasca Malawi mbunas, si instaura nel tempo una gerarchia fra gli individui, sia all’ interno della specie (spesso anche fra femmine), che a livello generale extraspecifico, in cui ogni individuo, come in una scala, occupa un gradino.

Tale gerarchia diventa stabile dopo tempo se non vi sono inserimento di nuovi individui e solo due fattori, in alcune occasioni, possono sconvolgerla:

  • la crescita dei pesci
  • Il loro divenire “adulti riproduttivi”, e quindi in occasione delle fregole.

Ci sono maschi che sono normalmente tranquilli, che in occasione di fregole e corteggiamenti diventano quasi ingestibili, soprattutto i dominanti di vasca, e possono provocare alla popolazione diversi guai, anche seri.

“Liti più o meno violente”
In genere in una vasca Malawi mbunas che ha raggiunto un discreto equilibrio, si verificano solo grandi inseguimenti, o qualche affronto bocca a bocca.

Questo perché in genere ogni maschio si sceglie un territorio, in cui scavare tane ed anfratti e attirare la propria femmina, vibrandole davanti e invitandola ad appartarsi.

“Liti maschio-femmina”
Avvengono in genere quando un maschio va in fregola e nessuna delle femmine della sua specie è pronta a deporre.

Il maschio insegue tutte le sue femmine e può arrivare a morderle anche violentemente riducendole a volte anche in fin di vita o addirittura ucciderle, anche in poche ore.

LabidochromiscaeruleusOppure possono avvenire nel post deposizione, specialmente se il maschio ha una sola femmina a disposizione,

il maschio in questo caso, rimane fortemente eccitato, e cerca di proseguire l’ accoppiamento anche quando la femmina ha finito di deporre, e vorrebbe incubare tranquilla, tenendo in bocca le uova fino alla schiusa, mentre il maschio non trovando più disponibilità alle sue attenzioni, anche qui, può purtroppo accanirsi contro di lei.

 

“La rivalità fra maschi”
Spesso capita nella vasca Malawi mbunas che più di una specie sia sul punto di accoppiarsi, e che un maschio scelga la posizione in vasca, nei pressi o in conflitto, con un altro per scavare una tana, atta al riprodursi.

Normalmente in altri periodi uno dei due maschi cede la posizione e la lascia, ma se entrambi sono in corteggiamento, può darsi che si affrontino cruentemente per un lungo periodo, e se nessuno dei due cede, anche qui possono procurarsi gravi ferite e perfino uccidersi.

I ciclidi del lago Malawi, sono di facilissima gestione di vasca, ma gestirne il carattere e la territorialità specie in questi periodi, si rivela spesso una vera e propria sfida, per l’ acquariofilo.

“Come intervenire”
Può essere necessario a volte separare i soggetti coinvolti nelle liti, a volte in via provvisoria per qualche giorno o in maniera più drastica per approntare le dovute cure, cambiandogli vasca.

“Isolamento provvisorio”
Può essere effettuato in parti della stessa vasca dividendo con :

  • rete plastificata, o pannelli in plexiglass, bucherellati per non fare mancare flusso e ricambio acqua, attraverso la filtrazione.
  • creando con la stessa rete, cilindri di contenimento per tutta l’ altezza della colonna d’ acqua,
  • costruendo con pazienza nursery belle grandi come dimensioni (da 4 a 30 litri), forando vaschette per animali in policarbonato

Cynotilapia red top lykomaper quanto riguarda l’ultimo punto e cioè la realizzazione di nursery possiamo dotarle di una cornice galleggiante in polistirolo compatto (non a palline), e di piccole pompe per il ricircolo,

possono essere utilizzate in questo modo anche all’ allevamento e salvataggio degli avannotti nella stessa vasca in cui sono nati, quindi magari se ne può costruire più di una.

Se le dotiamo di separé forati possono servire all’ isolamento di più soggetti contemporaneamente.

Per brevi periodi si può isolare un soggetto, anche in un grande retino, in mancanza di altro, lasciando la rete a mollo e fissando il manico in maniera che non si inabissi.

“Isolamento in vasca a parte”
Occorre approntare vaschette a parte, (20-30-40lt), magari dotate di piccoli filtri ad aria, soprattutto, se si usano per pesci da trattare con medicinali, dove una filtrazione biologica diventa impossibile.

Meglio avere anche a disposizione un piccolo riscaldatore adatto a piccoli litraggi, ovviamente il litraggi dovrà essere adeguata alla grandezza degli individui e necessariamente in vetro e nuda di ogni arredo

“Isolare il perseguito o il persecutore ???”
A volte può dare risultati anche isolare il persecutore, sempre che il/la perseguito/a, sia in buone condizioni, non sia ferito seriamente, menomato o statico.

chindongo socolofiin quest’ultimo caso è meglio isolare il perseguito.

Capita fra questi ciclidi, che se in vasca è presente un esemplare in difficoltà, tutti i suoi coinquilini lo aggrediscono fino ad ucciderlo, non so se sia un comportamento derivante dalla selezione naturale, che come è noto cinicamente tende a mandare avanti gli individui più forti e a far soccombere i più deboli.

Gli animali sono privi di morale e quindi in certi casi spietati.

“Il bloat indotto”
La sindrome famigerata, spesso letale provoca pericolosi blocchi intestinali, che possono essere dovuti non solo da una errata alimentazione ma anche dal forte stress derivante per esempio da liti e inseguimenti vari.

Per mia esperienza posso confermare che nelle vasche Malawi mbunas è più frequente nelle liti maschio-femmina, a discapito delle femmine, che in quelle maschio maschio, a discapito di quello più debole e sottomesso.

“Vasca e Layout”
Va da se, che disporre di centinaia di litri e di lunghezze esagerate del lato lungo (da 180-200 cm in su) nonché di quello corto (da 60 cm in su), aiuta a contenere l’ esuberanza dei pesci, e contribuisce a rendere maggiore la disponibilità di spazio, per i maschi eventualmente in fregola contemporaneamente.

La popolazione della Vasca Malawi mbunas deve poi essere adeguata alla stessa, per mia esperienza, troppo popolata, rende difficile gli accoppiamenti per il disturbo continuo, ma scarsamente popolata può aumentare aggressività e territorialità, a mio avviso ci vuole un giusto equilibrio, che quantifico empiricamente, in non più di un soggetto adulto, ogni 20, meglio 25 litri di vasca.

Il layout per me meglio che sia naturale, con almeno una tana per specie o per maschio ospitato, grande almeno come un pugno chiuso e con un unica entrata.

Ottime per tale scopo sono le rocce sintetiche cave all’ interno ed accessibili ai pesci.

Altro suggerimento per evitare o contenere un pochino i conflitti, è quello di ospitare specie dalla stessa aggressività, aggressivi con aggressivi, medi con medi, tranquilli con tranquilli, possibilmente di generi diversi, e livree dissimili, evitando soggetti singoli.

Quest’ ultimo suggerimento è valido anche per evitare accoppiamenti “Impuri” e la conseguente generazione di avannotti ibridi, il più delle volte bruttini e che nessuno vuole da adulti.

“Isolamento pro e contro”
Un isolamento temporaneo per lesioni lievi o protezione di una femmina incubante all’ interno della vasca stessa, non comporta particolari problemi, a contatto con gli altri occupanti, continuano ad annusarsi e sentire i rispettivi odori.

Melanochromis dialeptosInvece un isolamento in vasca a parte, per ferite gravi, relative cure necessarie, o incubazioni, può portare il soggetto isolato, sia femmina che maschio a perdere il suo posto nelle gerarchie della vasca , in questo caso va valutata la effettiva necessità sull’isolamento e vanno prese le relative precauzioni alla reintroduzione.

A volte purtroppo per un soggetto scacciato e perseguito è necessario trovargli un altra sistemazione in altra vasca.

 

 

 

“La vasca accrescimento aiuta “
Nel tempo, ho provato con sorpresa a collocare temporaneamente, soggetti che si dovevano riprendere, insieme ai piccoli in accrescimento, ho notato che i soggetti si sono ripresi più velocemente e nel caso di individui particolarmente sottomessi.

“Rivoluzione del layout, frena-liti, verità o leggenda “
Diciamo che per mia esperienza può essere utile una rivoluzione nel. Layout nelle vasche con specie relativamente tranquille o mediamente aggressive.

Questo anche in vasche medio piccole, che di conseguenza ospitano un numero esiguo di specie.

In caso di vasche importanti, con numerose specie conviventi, può innescare un pericoloso tutti contro tutti, prima che si instauri un nuovo equilibrio conteremo comunque feriti e avvolte anche perdite.

labeotropheus trewavasae ochre chilumba

 

“Prodotti e eventuali”
Meglio avere sempre a disposizione:

  • Sale, aiuta a curare i piccoli morsi o ferite
  • Biocondizionatore all’ Aloe, anche questo è un aiuto a rimarginare piccole ferite.
  • Farmaci antibatterici e antimicotici, sulle ferite spesso si sviluppano batteriosi e micosi
  • Farmaci antibloat, suggerirei Octozin e Flagellol, il Flagyl per me, è meno efficace.
  • Vitamine, da dosare sul mangime o in acqua, aiutano un soggetto debole a riprendersi.

Dosare secondo istruzioni e avviso che in Italia molti non si trovano quindi  ordinarli sul web e custodirli gelosamente.

 

CONCLUSIONI
Questa piccola guida intende dare un aiuto a chi approccia questo tipo di vasca, ed è basata su datate continue osservazioni ed esperienze personali
(Le foto sono state concesse da Massimiliano Tavana fondatore di Cichlidream , il sito dedicato ai “Ciclidi africani.” )
Buon Malawi a tutti voi.

NON RICORDO CHI MI HA PASSATO QUESTO ARTICOLO, CHI LO RICONOSCESSE NON ESITI A CONTATTARMI PER ASSEGNARNE LA PROPRIETà

 

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