CRI
L’indice di resa cromatica CRI ovvero color rendering index, è una misura che indica la precisione con cui una sorgente luminosa LED riproduce i colori degli oggetti rispetto alla luce naturale. Un CRI più alto significa che la sorgente luminosa renderà i colori più fedeli al loro aspetto naturale.

Viene indicato con un numero compreso tra 0 e 100 , ovviamente più alto è questo numero più è vicino alla riproduzione solare mostrando colori più vivaci e splendidi mentre se questo numero è basso si avranno colori più spenti e innaturali.
Per fare un esempio la lampada Sansi ha un CRI maggiore del 95%, praticamente è come vedere il vostro acquario illuminato dal sole. La sabbia chiara del vostro acquario non sarà più violacea ed il rosso delle vostre piante è il rosso che vedreste in natura.
Molte volte il CRI viene confuso con la temperatura del fascio luminoso o gradi kelvin (°K) , bisogna sottolineare che sono due cose diverse, infatti i gradi kelvin indicano se stiamo impiegando un fascio luminoso caldo o freddo a secondo delle nostre esigenze.

Del CRI se ne parla ancora troppo poco ma è importante conoscerlo e impiegarlo per diversi motivi e cioè:
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migliore percezione dei colori, la visuale sarà più gradevole e luminosa
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maggiore comfort visivo: si evitano stress visivi e affaticamento contribuisce a creare un ambiente più rilassante e gradevole
Si consiglia di impiegare lampade che hanno un CRI sopra l’80% , ma se si fa riferimento ai °K bisogna sapere che :
- La luce calda (2700K – 3000K) risalta i colori rossi e arancioni
- Luce neutra (3500K – 4500K) che non è ne troppo calda ne troppo fredda
- La luce fredda (5000K – 6500K e oltre) risalta i colori blu e verdi

Ad oggi ancora le lampade o plafoniere led per acquari non indicano il CRI ma si limitano ad indicare i lumen che non è altro che la quantità del fascio luminoso che attraversa un punto , in alcuni casi si indica anche il Lux che è la quantità di luce che viene proiettata su di un area indicata.
Il Watt invece indica il consumo energetico delle lampade impiegate.
In Conclusione L’indice di resa cromatica (CRI) rappresenta un parametro fondamentale per la scelta delle sorgenti luminose , conoscere il significato del CRI e la sua rilevanza per la qualità della luce ci permette di selezionare e quindi impiegare le giuste lampade per soddisfare al meglio le esigenze specifiche delle nostre vasche e avere una resa fedele dei colori.
Non essendo un esperto del settore spero di aver dato delle piccole informazioni dirette con pochi tecnicismi per essere facilmente comprensibile, qualora qualche esperto voglia approfondire o correggere errori commessi non esiti a contattarmi e sarò lieto di intervenire prontamente.
E’ vietato copiare anche parzialmente questo articolo sulle Specie esotiche invasive e vietate e relative immagini senza l’autorizzazione dello staff di acquariofili e del proprietario.
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Guida redatta da Marco Ferrara

Dal lontano 1978 coltivo la passione per l’acquariofilia e dal 2005 insieme a degli amici abbiamo deciso di mettere su un portale con tante informazioni mettendo a disposizione la nostra esperienza.
Ho allevato e riprodotto tantissime specie di fauna dai ciclidi ai poecilidi,ultimamente la mia attenzione è rivolta agli anabantidi nello specie betta splendens ,allevo anche varie specie di caridine e gli immancabili scalari.
Ho una particolare attrazione per le piante coltivando anche delle essenze rare con splendidi risultati.
Le mie ottime conquiste e risultati sono frutto di prove,letture e anche dell’aiuto di altri amici che hanno condiviso con me le proprie esperienze cosa che io da tempo ho deciso di fare con chi ne ha bisogno…….
