Samolus parviflorus red
Nome scientifico: Samolus parviflorus red
Genere: Samolus
Famiglia: Primulaceae
Luogo di provenienza: Europa
Dimensioni: Altezza 5-8 cm Larghezza 5-8 cm
Temperatura: 20 – 24°C
Ph: 6.5 – 7.0
Luce: Alta
Posizione: Anteriore
Crescita: Media
Difficoltà: Difficile
Riproduzione: Per stolonatura
Caratteristiche: La Samolus parviflorus red è una pianta molto particolare infatti si presenta con una struttura a rosetta con delle foglie abbastanza coriacee con una struttura stretta nell’attaccatura al gambo ma che accenna alla seghettatura ovalizzata nella parte opposta, risalta un piccolo ciuffo di foglie basali con uno stelo centrale dal quale si diramano le foglie più grandi in modo alterno.
Nella sua gestione bisogna fare attenzione ai parametri della vasca che non abbiano brusche variazioni e alle concentrazioni di azoto e potassio che la faranno crescere in buone condizioni.
La caratteristica di questa pianta è principalmente la colorazione delle sue foglie che varia dal verde al rosato fino al rosso intenso a seconda delle condizioni di coltivazione , la luce è essenziale per stimolare i pigmenti della lamina fogliare e farla colorare di un rosso meraviglioso quindi si consiglia di fornirgli una luce intensa/moderata.
Coltivarla su di un substrato arricchito , fornire un buon protocollo di fertilizzazione liquida e della CO2 (anche se non essenziale) la farà crescere sana e rigogliosa.
Una attenta potatura regolare rimuovendo le foglie più compatte e usurate la renderà sempre molto rigogliosa perchè viene stimolata la produzione di nuove foglie.
Utilizzata dagli acquascaper per fare da contrasto ai colori della vasca ponendola a ridosso di arredi e radici o nella parte frontale.
Trova anche largo Impiego nei paludari infatti in natura la troviamo sui bordi dei fiumi e può resistere anche a delle inondazioni stagionali.
Per la sua potatura eliminare le foglie alla base tirandole nel senso opposto della crescita.
La sua fioritura avviene in estate con dei piccoli fiorellini bianchi che si sviluppano su una rete di piccoli piccioli che si diramano dalle ascelle del fusto centrale , i fiori una volta maturi lasciano il posto ad una capsula scura che una volta matura si apre e rilascia dei semi che daranno vita a nuove piantine.
Non si conoscono fini officinali per questa pianta
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Dal lontano 1978 coltivo la passione per l’acquariofilia e dal 2005 insieme a degli amici abbiamo deciso di mettere su un portale con tante informazioni mettendo a disposizione la nostra esperienza.
Ho allevato e riprodotto tantissime specie di fauna dai ciclidi ai poecilidi,ultimamente la mia attenzione è rivolta agli anabantidi nello specie betta splendens ,allevo anche varie specie di caridine e gli immancabili scalari.
Ho una particolare attrazione per le piante coltivando anche delle essenze rare con splendidi risultati.
Le mie ottime conquiste e risultati sono frutto di prove,letture e anche dell’aiuto di altri amici che hanno condiviso con me le proprie esperienze cosa che io da tempo ho deciso di fare con chi ne ha bisogno…….
