Malattie e cure

Malattia da bolle di gas

La malattia da bolle di gas non è molto frequente quanto evidente infatti si presenta con delle bolle di gas (in genere azoto o ossigeno) sulle branchie ,sull’occhio e sulla pelle ma difficilmente negli organi interni.
Si manifestano con la presenza di tantissime microbolle che poi unendosi insieme formano delle bolle più grandi che non vanno a modificare nel modo più assoluto l’assetto del pesce in alcun modo.

malattia del gasLe bolle si possono manifestare sulla muscolatura interna e non sono visibili se non con una radiografia effettuata dal nostro veterinario di fiducia. Sono dovute principalmente a tutto ciò che genera bolle per esempio filtrazione troppo accentuata , cascate e getti vari che mescolano eccessivamente l’acqua , co2 eccessiva o tutto ciò che fa formare delle piccole bolle che vanno a legarsi con la cute o altro del nostro pesciolino.

Anche la variazione rapida della temperatura può contribuire alla formazione di bolle di gas poichè la pressione parziale che agisce sul pesce varia con il variare della temperatura, per questo si consiglia spesso di effettuare in cambi in modo lento e attento.
Molto importante è stare attenti all’immissione di gas in vasca per esempio co2 o le classiche bolle di aria perchè potremo saturare l’ambiente ,questo succede quando la pressione totale dei gas presenti in acqua superano la pressione atmosferica.

Prima di pensare a delle terapie mediche per la malattia da bolle di gas analizzare la vasca e eliminare le fonti che potrebbero generare la formazione di microbolle. Facendo una analisi veterinaria si potrebbe agire eliminando il gas o liquido presente all’interno delle bolle tramite siringhe (evitare il fai da tè e affidarsi a un veterinario specializzato).

 

In conclusione per non creare microbolle in vasca si consiglia:

  • Mantenere l’altezza della vasca adeguata
  • Evitare sistemi che mescolano troppo l’acqua
  • Evitare un rientro del filtro in vasca troppo invasivo
  • Evitare una massiccia immissione di Co2 o aria per le bolle
  • Evitare grossi sbalzi di temperatura soprattutto durante i cambi.

Nel caso si presenti questa malattia:

  • Dare uno sbalzo osmotico
  • Far intervenire un veterinario che sicuramente sa come agire dando giuste indicazioni
  • Iniziare cura antibiotica a largo spettro.

 

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Guida redatta da Ferrara Marco
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