Schede piante

Eriocaulon Cuspidatum

Eriocaulon Cuspidatum

Nome scientifico: Eriocaulon cuspidatum

Genere: Eriocaulon

Famiglia: Eriocaulonaceae

Luogo di provenienza: Sud-Est asiatico

Dimensioni: altezza fino a 30 cm larghezza 5-8cm

Temperatura: 18-24 ° C

Ph:5.5-7.0

Luce: Media

Posizione: Anteriore

Crescita: Lenta

Difficoltà: Media

Riproduzione: Per divisione del rizoma

La Eriocaulon cuspidatum è una pianta veramente particolare che si sviluppa nella classica forma a rosetta ,cresce bene in un fondo fertile dove radicherà molto bene e in fretta cosa diversa è la crescita che avverrà in modo lento.

In natura la troviamo in zone molto umide e paludose dove prospera velocemente abbellendo le rive dei fiumi laghi e stagni.

Eriocaulon CuspidatumLa particolarità della Eriocaulon Cuspidatum è l’infiorescenza che è rappresentata da piccoli fiorellini biancastri in cima ad uno stelo abbastanza lungo. Si formano delle specie di palline simili a pompon che danno una caratteristica buffa e particolare alla pianta. Questo avviene generalmente in estate.

Fare attenzione a non recidere i fiorellini per non fare andare in stasi vegetativa la pianta.

La sua potatura avviene strappando nel senso contrario alla crescita le foglie più vecchie e recidendo lo stolone dando vita a nuove piantine autosufficienti. Si può anche riprodurre andando a recidere lo stolone madre (come tutte le eriocaulon) di netto utilizzando un cutter molto affilato.

Si riproduce per stolonatura ma la pianta rappresenta una fonte importante per gli impollinatori (api e altri insetti) che ne mantengono la diffusione e la colonizzazione anche in altre  aree molto distanti , si ambiente anche bene in zone salmastre e in ambienti più ostini dimostrando una certa resilienza.

Per i fini officinali possiamo dire che questa pianta è stata utilizzata nel passato in medicina tradizionale grazie alle sue proprietà diuretiche e antinfiammatorie.

Poco utilizzata in acquascaper per la sua scarsa diffusione ,pur essendosi adattata alla vita sommersa in modo esemplare . Ad ogni modo la presenza di questa pianta in natura indica una buona salute del nostro ecosistema.

Per chi volesse approfondire consigliamo la lettura della “esperienza di coltivazione della Eriocaulon cinereum” clicca QUI