Coltivazione sommersa

Ludwigia Senegalensis

Bellissima pianta che coltivo da tempo , e che ho fotografato nel passare dei mesi , nelle prime foto , la pianta era in fondo Seachem e fertilizzazione a sali puri e come chelante solo EDTA, nell’ultima foto la fertilizzazione e sempre a sali puri ma i chelanti sono EDTA+DTPA e la fertilizzazione è più spinta, inoltre in vasca venivano aggiunti acidi umici , tannini ecc.. ormoni della crescita’ e un altissimo tenore di co2 (circa 40 ppm) , la luce e rimasta invariata ( 4x54w.t5 6500k su 200l. netti) come e rimasto invariato l’apporto di carbonio liquido (easy life carbo) 

le foglie tendono ad assumere un colore bellissimo e molto particolare , infatti non diventano mai monocromatiche ma tendono ad avere la nervature centrali della foglia tendenti al verde e molto più chiare rispetto alle zone laterali.la nervatura fogliare e pinnata e ben visibile  , La lamina è ovata , il margine è intero  , il picciolo della foglia è corto. Questa specie tende a sviluppare un apparato radicale “importante” e nel mio caso la pianta ha  evidenziato una scarsa tendenza a produrre radici aeree.

 

E una di quelle piante catalogate come “rare” e “difficili” da coltivare , infatti se non coltivata in maniera idonea , tende a necrotizzare lo stelo e ad andare in  stasi vegetativa , e una volta che la pianta comincia a dare questi segnali e già troppo tardi

 

 

foto della pianta appena arrivata

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foto della pianta a 10 gg in vasca

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foto della pianta a due mesi

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foto della pianta a sei mesi in vasca , in questa foto la pianta e da 30 gg circa che prende fertilizzazione con EDTA+DTPA

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Panoramica ludwigia senegalensis

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Si ringrazia per la guida Pala Jhiary
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