Hyptis Lorenziana
Oggi vi presentiamo una splendida pianta molto rara e quindi di difficile reperibilità questo fa si che il costo sia molto alto ma senza dubbio una delle piante più belle da ammirare e coltivare.
Hyptis lorenziana
Appartenente alla famiglia delle Lamiaceae (la stessa della menta) è una bellissima pianta endemica del Sud America e fino a due anni fa era conosciuta con il nome di Hemigraphis Traian e solo dopo aver osservato la fioritura si è arrivata alla esatta determinazione della specie.
In acquario si presenta come una pianta molto appariscente infatti presenta foglie e fusto di colore viola, altre particolarità sono la bollosità delle lamine fogliari e gli steli quadrangolari.
In natura la troviamo ai margini di laghi o stagni quindi in zone particolarmente umide e a volte anche soggette a inondazioni e quindi la pianta può essere completamente sommersa, in natura la crescita è anch’essa lenta ma può arrivare a piante di circa un paio di metri di altezza con delle infiorescenza particolari che attirano molte api
E’ una pianta a crescita verticale tipica delle piante a stelo e ha una crescita media , se si vuole aumentarla basta inserirla in vasche abbastanza spinte sia di fertilizzazione che di luce e CO2 in quanto è una pianta di difficile coltivazione e abbastanza esigente , da tenere sotto controllo il valore dei fosfati in quanto cresce bene con valori intorno a 0,5mg evitando valori bassi. Per la co2 meglio se somministriamo 25-30ppm e di ferro 0,5-0,5mg/litro con una illuminazione di 1W/lt.
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Salve a tutti, sono Carmelo Lino Famà, ho 29 anni e ho frequentato la facoltà di ecc e ecv. Fin da piccolo coltivo la passione per il mondo sommerso, sviluppando un maggior interesse verso le piante acquatiche e gli invertebrati d’acqua dolce. Da un paio di anni mi dedico infatti all’allevamento di caridine/neocaridine, trovando interessanti le loro abitudini comportamentali. Anche i gasteropodi, compagni ideali per le caridine, attirano la mia attenzione. Negli ultimi anni mi sono dedicato anche alla coltivazione di piante rare testandole anche su un substrato diverso dalle consigliate terre allofane.

