Cryptocoryne pygmaea
Oggi vi parlo di una rara specie, la Cryptocoryne pygmaea. E’ nella mia vasca da poco tempo grazie ad un amico europeo.
Questa specie proviene dal sud-est asiatico (Filippine) ed è stata chiamata così (pygmaea) per le piccole dimensioni della spata (una componente dell’infiorescenza) e non della pianta anche se quest’ultima non è certo imponente.
Non è una specie di difficile coltivazione, sia in emersione che in acquario la pianta si sviluppa abbastanza velocemente.
In foto potete vedere i miei esemplari dopo un paio di mesi di coltivazione. La pagina inferiore delle foglie di colore rosa rende questa specie molto particolare.
Attualmente la coltivo in una vasca da 30 litri dove ho un fondo “walstad”, illuminata con neon pl della wave da 6500k in modo da avere un rapporto di circa 0,7 w /l. Erogo costantemente co2 e fertilizzo giornalmente con pmdd, potassio seachem, e carbonio liquido easy carbo. Inoltre, 2 volte a settimana, uso anche i nitrati e i fosfati della seachem.
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Salve a tutti, sono Carmelo Lino Famà, ho 29 anni e ho frequentato la facoltà di ecc e ecv. Fin da piccolo coltivo la passione per il mondo sommerso, sviluppando un maggior interesse verso le piante acquatiche e gli invertebrati d’acqua dolce. Da un paio di anni mi dedico infatti all’allevamento di caridine/neocaridine, trovando interessanti le loro abitudini comportamentali. Anche i gasteropodi, compagni ideali per le caridine, attirano la mia attenzione. Negli ultimi anni mi sono dedicato anche alla coltivazione di piante rare testandole anche su un substrato diverso dalle consigliate terre allofane.

