Schede pesci

Carinotetraodon travancoricus

Femmina di C. Travancoricus

Ordine: Tetraodontiforme

Famiglia: Tetraodontidae

Genere: Carinotetraodon

Dimensioni: adulto 2,5 cm

Valori di allevamento:

  • Temperatura 24 °C- 28 °C
  • pH 6.8 – 7.8 (preferibile un pH neutro o debolmente alcalino).
  • Durezza 5 dGH – 25 dGH 

Le piccole dimensioni e le caratteristiche intrinseche di questa specie richiedono una vasca dedicata, quindi si tratta di un pesce non adatto a un acquario comunitario.

Distribuzione: Endemico nello stato del Kerala, in India.

Aspetto: Occhi grandi con capacità di muoversi indipendentemente, colore del corpo variabile dal verde al marroncino a seconda del loro umore, con presenza di macchie scure. La colorazione del ventre va dal bianco al giallo e si presenta liscia.

Dimorfismo sessuale: È possibile distinguere i maschi dalle femmine solo quando raggiungono lo stato adulto. Il maschio presenta una linea scura che percorre il ventre fino alla coda e ha macchie scure dietro l’occhio, come se fossero delle parentesi. La femmina presenta un corpo più arrotondato rispetto al maschio, soprattutto nel periodo di riproduzione.

Caratteristiche dell’acquario: A causa del loro carattere litigioso e territoriale, i pesci palla richiedono vasche allestite con radici, rocce e molte piante. Questo allestimento permetterà di stabilire i loro territori e migliorerà la loro convivenza. È importante creare nascondigli con un buon allestimento per soddisfare la loro curiosità e farli sentire sicuri, onde prevenire lo stress. Se vedete i pesci palla nuotare su e giù lungo il vetro, occorre aumentare il numero di piante e nascondigli. Poiché non è richiesta un’illuminazione intensa, le piante migliori da inserire sono tutte le specie di muschi (fortemente raccomandati), Anubias e Cryptocoryne. Piante galleggianti, in particolar modo il Limnobium laevigatum, sono utili sia per fornire ombra sia per aiutare a mantenere i nitrati bassi. Il fondo deve avere una granulometria piccola, la sabbia sarebbe preferibile. Evitate compagni di altre specie, ma potete inserire Otocinclus e gamberetti del genere Japonica solo se adulti. Per 5 o 6 esemplari, la vasca deve misurare almeno 60 cm di lunghezza.

Valori di allevamento: I pesci palla sono intolleranti all’ammoniaca e ai nitriti più di altri pesci, per cui la vasca deve essere ben matura prima di inserirli. I nitrati non devono mai superare i 20 ppm e il pH deve mantenersi stabile.

  • Temperatura: 24 °C-28 °C
  • pH: 6.8-7.8 (preferibile un pH neutro o debolmente alcalino)
  • Durezza: 5 dGH-25 dGH

Alimentazione: In natura si nutrono di vermi, larve e soprattutto piccole lumache, che rappresentano il loro cibo preferito. Quindi possiamo somministrare cibo surgelato come Chironomus e Artemia salina. Prevedere un piccolo allevamento di lumache in una vaschetta per soddisfare la loro preferenza alimentare. Scaglie e pellet sono raramente accettati.

Riproduzione: A differenza dei suoi parenti, il piccolo pesce Carinotetraodon travancoricus è stato riprodotto in acquario con successo. La condizione migliore è la riproduzione in coppia singola o in situazione di harem per evitare che il maschio possa stressare la femmina. Sistemare la coppia in una piccola vasca con un filtro ad aria, acqua prelevata dall’acquario principale e una folta vegetazione a base di muschio. La temperatura deve essere alzata sui valori massimi. Alimentare la coppia con Chironomus surgelati e lumachine. Il maschio insegue la femmina che, nel corteggiamento, viene spinta nella fitta vegetazione. Lì avverrà l’espulsione delle uova e la fecondazione. Le piccole uova, di quasi 1 mm, si sviluppano dove cadono. Dopo la deposizione, le uova vanno rimosse e messe in un ambiente più controllato, servendosi di una pipetta o di un tubicino per aeratore. Diversamente, togliere la coppia. Secondo alcuni, il maschio potrebbe svolgere cure parentali, ma non sembra esserci nulla di confermato in merito. Sarebbe opportuno rimuovere le uova sterili (color bianco latte) onde evitare attacchi fungini. Le uova richiedono circa 5 giorni per schiudersi e altri 2 o 3 giorni per consumare il sacco vitellino. Per la prima settimana, i piccoli avannotti andranno alimentati con parameci e solo successivamente con naupli di Artemia salina.

NOTE: Il piccolo pesce Carinotetraodon travancoricus è caratterizzato da una sua intelligenza e da una grande curiosità. Anche il suo modo di nuotare lo rende di grande interesse. Essi arrivano a riconoscere chi li alimenta e sembrano osservare ogni nostra mossa quando siamo vicini all’acquario.

Adattabilità in acquario 90%
Difficoltà di allevamento 50%
Riproduzione in acquario 50%