Hyphessobrycon Amandae

Nome scientifico: Hyphessobrycon Amandae
Nome comune: Hyphessobrycon nano
Famiglia: Characidae
Luogo di provenienza: Sud America
Valori ottimali di allevamento: pH da 5-7 e la durezza da 5 -10°dGH – Temperatura 24-28 °C
Dimensioni: fino a 3 cm.
Allevamento e caratteristiche Hyphessobrycon amandae: Questo pesce ha la classica forma dei caracidi, ovvero a forma di rombo, con pinna anale e dorsale abbastanza sviluppate e di un colore arancione molto acceso. Il corpo è di un bruno-arancio, e la colorazione può variare a seconda dell’umore, diventando anche molto sbiadita.
La colorazione dei maschi è molto più intensa di quella delle femmine, soprattutto in periodo riproduttivo. È un abile nuotatore e preferisce vasche poco piantumate, ma con molta presenza di acidi umici e tannini, motivo per cui predilige acque molto acide.
Non ama vasche troppo illuminate perché si stressa facilmente e tende a nascondersi tra gli anfratti. È consigliato allevarlo in vasche di almeno 60 litri sviluppate in larghezza, essendo un abile nuotatore. Può essere inserito in vasche di comunità.
Riproduzione: Gli esemplari adulti non si accoppiano molto facilmente in vasca, tanto che molti esemplari sono di cattura. Inoltre, non si curano delle proprie uova e, se ne hanno l’occasione, se ne cibano.
Depongono circa 70 uova nella zona sottostante alle foglie, che si schiudono dopo circa 30 ore. Dopo aver assorbito il sacco vitellino, sarà difficile nutrire i piccoli, in quanto hanno una bocca molto piccola, quindi è necessario somministrare infusori e rotiferi.
Alimentazione: Sono prevalentemente onnivori e accettano facilmente vari tipi di mangimi in commercio, dal granulare alle scaglie, anche se sono esemplari di cattura.

Dal lontano 1978 coltivo la passione per l’acquariofilia e dal 2005 insieme a degli amici abbiamo deciso di mettere su un portale con tante informazioni mettendo a disposizione la nostra esperienza.
Ho allevato e riprodotto tantissime specie di fauna dai ciclidi ai poecilidi,ultimamente la mia attenzione è rivolta agli anabantidi nello specie betta splendens ,allevo anche varie specie di caridine e gli immancabili scalari.
Ho una particolare attrazione per le piante coltivando anche delle essenze rare con splendidi risultati.
Le mie ottime conquiste e risultati sono frutto di prove,letture e anche dell’aiuto di altri amici che hanno condiviso con me le proprie esperienze cosa che io da tempo ho deciso di fare con chi ne ha bisogno…….
