Schede pesci

Hyphessobrycon Amandae

Hyphessobrycon Amandae

Nome scientifico: Hyphessobrycon Amandae

Nome comune: Hyphessobrycon nano

Famiglia: Characidae

Luogo di provenienza: Sud America

Valori ottimali di allevamento: pH da 5-7 e la durezza da 5 -10°dGH – Temperatura 24-28 °C

Dimensioni: fino a 3 cm.

Allevamento e caratteristiche Hyphessobrycon amandae: Questo pesce ha la classica forma dei caracidi, ovvero a forma di rombo, con pinna anale e dorsale abbastanza sviluppate e di un colore arancione molto acceso. Il corpo è di un bruno-arancio, e la colorazione può variare a seconda dell’umore, diventando anche molto sbiadita.

La colorazione dei maschi è molto più intensa di quella delle femmine, soprattutto in periodo riproduttivo. È un abile nuotatore e preferisce vasche poco piantumate, ma con molta presenza di acidi umici e tannini, motivo per cui predilige acque molto acide.

Non ama vasche troppo illuminate perché si stressa facilmente e tende a nascondersi tra gli anfratti. È consigliato allevarlo in vasche di almeno 60 litri sviluppate in larghezza, essendo un abile nuotatore. Può essere inserito in vasche di comunità.

Riproduzione: Gli esemplari adulti non si accoppiano molto facilmente in vasca, tanto che molti esemplari sono di cattura. Inoltre, non si curano delle proprie uova e, se ne hanno l’occasione, se ne cibano.

Depongono circa 70 uova nella zona sottostante alle foglie, che si schiudono dopo circa 30 ore. Dopo aver assorbito il sacco vitellino, sarà difficile nutrire i piccoli, in quanto hanno una bocca molto piccola, quindi è necessario somministrare infusori e rotiferi.

Alimentazione: Sono prevalentemente onnivori e accettano facilmente vari tipi di mangimi in commercio, dal granulare alle scaglie, anche se sono esemplari di cattura.

Adattabilità in acquario 90%
Difficoltà di allevamento 30%
Riproduzione in acquario 50%