Hydrocotyle sp. japan
Oggi vi scrivo riguardo una pianta appartenente alla famiglia delle Apiaceae che è stata portata in Italia, un paio di anni fa, dall’ appassionato
Hydrocotyle sp. ”Japan”, essenza che a
Hydrocotyle spp. diffuse nel nostro hobby
Hydrocotyle sp. ”Japan” fa il suo effetto quando legata a rocce o meglio legni
Attualmente la coltivo in acqua di media durezza (6 punti di gh e di kh) e con ph intorno alla neutralità con buoni risultati.
Risponde bene sotto lampade pl da 6000/6500k con un rapporto di 0,7w/l .
Non è comunque necessaria una forte illuminazione.
Per quanto riguarda la fertilizzazione, è bene che sia giornaliera e completa.
Importante l’erogazione costante di Co2, una concentrazione di 25-30 ppm è ideale.
Diversi coltivatori hanno problemi a portarla in emersione perchè deperisce velocemente.
Nel mio caso non ho incontrato grosse difficoltà avendo successo già al primo tentativo.
E’ bastato solo appoggiare una piccola porzione sul termoriscaldatore per vedere la forma emersa della pianta.
Dopo 10 giorni circa ho portato la pianta in serra dove ho utilizzato un substrato composto da akadama(70 %) e terriccio (30%) per acidofile dove sta crescendo bene e velocemente. Non si notano inoltre differenze morfologiche con la forma sommersa.
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Salve a tutti, sono Carmelo Lino Famà, ho 29 anni e ho frequentato la facoltà di ecc e ecv. Fin da piccolo coltivo la passione per il mondo sommerso, sviluppando un maggior interesse verso le piante acquatiche e gli invertebrati d’acqua dolce. Da un paio di anni mi dedico infatti all’allevamento di caridine/neocaridine, trovando interessanti le loro abitudini comportamentali. Anche i gasteropodi, compagni ideali per le caridine, attirano la mia attenzione. Negli ultimi anni mi sono dedicato anche alla coltivazione di piante rare testandole anche su un substrato diverso dalle consigliate terre allofane.






