Hoplisoma colossus
Nome scientifico: Hoplisoma colossus
Nome comune: CW045
Famiglia: Callichthyidae
Luogo di provenienza: Sud America
Valori ottimali di allevamento: Temp. 15-24°C – Ph 6,5 / 7,5
Dimensioni: fino a 7 cm
Allevamento e caratteristiche: Hoplisoma colossus è caratterizzato da una livrea color argento con una banda verticale più scura , il maschio si presenta più snello con le pinne che presentano la parte terminale appuntita , la femmina più tozza con pinne arrotondate e soprattutto più grande dei maschi.
Come tutti i Corydoras, è dotato di 4 barbigli sensoriali sulla bocca, che è rivolta verso il basso, permettendogli non solo di scavare grazie anche alla testa conica, ma anche di percepire il cibo anche in condizioni di scarsa visibilità dell’acqua. Dotato di denti mandibolari in fondo alla bocca per poter tagliare vermi e larve di cui si nutre. È molto pacifico e quindi adatto alla convivenza in acquari di comunità.
Il fondo che deve essere costituito quasi essenzialmente da sabbia fine per evitare il ferimento durante il processo di ricerca del cibo e favorire la filtrazione branchiale.
Riproduzione: Il dimorfismo sessuale dei Hoplisoma colossus è abbastanza pronunciato: le femmine sono più tozze e di colore più sbiadito, mentre i maschi sono più snelli e di colore più intenso. Durante il periodo riproduttivo, la femmina pulisce insistentemente la zona che dovrà ospitare le uova e poi, con il maschio, si rincorrono in un vero e proprio rituale di accoppiamento rappresentato dalla classica posizione a T.
Durante la posizione a T il maschio rilascia lo sperma e appena dopo la femmina espelle le uova che vengono fecondate dallo sperma che la femmina fa passare attraverso le branchie spingendolo verso le uova. Alcuni studi in merito alla riproduzione hanno affermato (ma con molti dubbi) che la femmina riesce a far passare lo sperma attraverso l’intestino per poi andare a fecondare le uova. In entrambi i casi è sempre il maschio ad emettere per primo e la femmina a veicolare il liquido seminale.
Le uova schiuderanno dopo circa 7 giorni. Per stimolare la riproduzione, è molto utile simulare le piogge acide, cioè effettuare dei cambi con sola acqua osmotica per far scendere la temperatura di almeno un paio di gradi e alimentare con molto cibo vivo e verdure. I piccoli vanno nutriti con naupli di artemia.
Alimentazione: Hoplisoma colossus è bene curare la loro alimentazione con pasticche apposite per pesci da fondo, congelato e cibo vivo è l’ideale l’importante che la dieta sia prettamente proteica.
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Dal lontano 1978 coltivo la passione per l’acquariofilia e dal 2005 insieme a degli amici abbiamo deciso di mettere su un portale con tante informazioni mettendo a disposizione la nostra esperienza.
Ho allevato e riprodotto tantissime specie di fauna dai ciclidi ai poecilidi,ultimamente la mia attenzione è rivolta agli anabantidi nello specie betta splendens ,allevo anche varie specie di caridine e gli immancabili scalari.
Ho una particolare attrazione per le piante coltivando anche delle essenze rare con splendidi risultati.
Le mie ottime conquiste e risultati sono frutto di prove,letture e anche dell’aiuto di altri amici che hanno condiviso con me le proprie esperienze cosa che io da tempo ho deciso di fare con chi ne ha bisogno…….

