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Distinguere Planarie e Dugesia

Nel nostro acquario spesso vediamo gironzolare dei piccoli esseri viventi striscianti e non riusciamo a capire ne cosa siano ( se sono dannosi o meno ) e neanche da dove possano arrivare, con questo mio piccolo articolo volevo chiarire alcuni aspetti per  Distinguere Planarie e Dugesia riconoscerli e eventualmente prenderne le distanze.

 

Iniziamo dalle Planarie :

planaria Sono tra i più conosciuti Platelminti ,esseri viventi simili a vermi che si muovono in ambienti in assenza di inquinanti , infatti la loro presenza è un buon sintomo in quanto non tollerano qualsiasi varietà di inquinanti. Le possiamo trovare sia in ambienti dolci che salati.

Si presentano con un corpo con un corpo piatto e allungato con due fossette sotto gli occhi dove sono posti dei recettori, la testa è triangolare.

Gli occhi sono in grado di percepire piccole variazioni di luminosità ,la bocca è posta sotto il ventre a circa metà del suo corpo che è pieno di pori escretori di liquido.

La planaria è molto conosciuta per via della sua capacità di riprodurre parti del suo corpo infatti se la si divide a metà si darà vita a due esemplari distinti e autonomi.

Prevalentemente carnivora si nutre di animali morti o prede catturate sulle quali aderisce con le sue ventose sotto il suo corpo e inietta delle sostanze mucose per far si che con la bocca possa penetrare nel loro corpo e cibarsene.

Planaria anatomia In vasca non sono dannose ma molto antiestetiche per poterle eliminare si consiglia di utilizzare delle trappole e una volta catturate NON INTRODURLE IN NATURA  buttandole per esempio nel giardino o corsi d’acqua perché é capace di riprodursi infestando i nostri ambienti. Si consiglia la cattura con trappole evitando trattamenti chimici in quanto il vero loro pericolo è rappresentato dalla loro morte perché contengono delle tossine che rilascerebbero in vasca facendo crollare l’intero equilibrio biologico.

Bisogna stare molto attenti a tutto ciò che si inserisce in vasca per esempio nuove piante alle quali potrebbero essere attaccate uova o planarie stesse , in questo caso fare dei lavaggi di pochi secondo con acqua osmosi ,le planarie non sopportano lo shock e si staccano , mentre per le uova fare dei lavaggi con  Allume di rocca .

 

Continuiamo con le Dugesia :

Dugesia
Foto da Wikipedia

 

Molto simili alle planarie si presentano con un corpo allungato circa 15mm dal colore marrone o nero nella parte superiore e chiaro nella parte inferiore, la testa è triangolare e ai suoi bordi presenta delle sporgenze che permettono di rilevare l’intensità della corrente dell’acqua , presenta come le planarie due occhi molto sensibili alla luce.

Anche le Dugesia appartengono alla famiglia dei vermi piatti e hanno una elevata capacità rigenerativa e molto studiosi le osservano per capire il loro processo non solo rigenerativo ma anche riproduttivo, ad ogni modo è da sottolineare che non si rilevano pericoli per il genere umano.

Dugesia Producono del muco per scivolare ai predatori e che utilizzano anche per facilitare il cibarsi delle carcasse.

Molto diffusa in tutto il mondo infatti si trovano in nord America . Europa , Nord Africa e Asia .

Sono ermafroditi il che significa che hanno sia i genitali maschili che femminili  e si riproducono per accoppiamento a temperature fredde mentre alle temperature calde si riproducono per scissione cioè per suddivisione del proprio corpo in due sfruttando la capacità di rigenerarsi.

Come anche per le planarie non utilizzare sostanze chimiche per debellarle ma utilizzare delle trappole in modo da poterle catturare e nel tempo eliminarle.

Anche le dugesia posso essere trasportate in vasca dall’esterno tipo nuove piante o altre derivante da ambienti esterni tipo laghetti, stagni o altro e quindi fare molta attenzione , fare lavaggi di pochi secondo con acqua osmosi ,le dugesia non sopportano lo shock e si staccano , mentre per le uova fare dei lavaggi con  Allume di rocca .

 

IN CONCLUSIONE spero che questo mio articolo sia utile per l’identificazione delle due diverse specie e se magari si riscontrano alcuni errori non esitate a contattarmi in modo da correggere e divulgare le giuste informazioni , grazie a tutti.

 

E’ vietato copiare anche parzialmente questo articolo riguardante Acqua osmotica e impianto osmosi e relative immagini senza l’autorizzazione dello staff di acquariofili e del proprietario.

 

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