Barclaya longifolia

Nome scientifico: Barclaya longifolia
Genere: Barclaya
Famiglia: Nymphaeaceae
Struttura: Bulbo
Luogo di provenienza: Sud-Est asiatico
Dimensioni: altezza 30-80cm larghezza 20-50cm
Temperatura: 23-32 ° C
Luce: Medio
Ph: 5.0-8.0
Posizione: Laterale
Crescita: Media
Difficoltà: Facile
Riproduzione Semi
Note: Pianta dalle grandi dimensioni che va collocata centralmente per attira l’attenzione e che necessita di molto spazio quindi va inserita in vasche di grandi dimensioni.
Molto particolare la sua lamina fogliare che da giovane è brunastra per voi virare su di un verde pallido molto particolare .
Le foglie della Barclaya longifolia sono molto delicate infatti non amano le basse temperatura e possono essere inserite in layout con discus, molti gasteropodi potrebbero danneggiare irreversibilmente la pianta perchè tenera.
Con buoni nutrienti , CO2 e luce media cresce bene sana e rigogliosa basta che si garantisca acqua calda sopra i 24 gradi .Apparato radicale imponente e per questo ha bisogno di un substrato un pò più spesso.
Anche questa pianta ha un periodo di riposo che non coincide con i periodi stagionali ma dipende da molti fattori , per poi riprendere la vegetazione quando lo ritiene opportuno.

La fioritura avviene in superficie con un fiorellino bianco molto simile al papavero , al cui interno sono presenti dei baccelli contenti dei semi.
I semi vengono autoimpollinati e quando saranno maturi verranno sparsi per la vasca, trovando dimora (non essendo mangiati da pesci o gasteropodi) daranno vita a nuove piantine.
La riproduzione può avvenire anche con nuove piantine sulla base ma sono difficili da separare dal bulbo madre.
Non si conoscono fini officinali per questa pianta.

Dal lontano 1978 coltivo la passione per l’acquariofilia e dal 2005 insieme a degli amici abbiamo deciso di mettere su un portale con tante informazioni mettendo a disposizione la nostra esperienza.
Ho allevato e riprodotto tantissime specie di fauna dai ciclidi ai poecilidi,ultimamente la mia attenzione è rivolta agli anabantidi nello specie betta splendens ,allevo anche varie specie di caridine e gli immancabili scalari.
Ho una particolare attrazione per le piante coltivando anche delle essenze rare con splendidi risultati.
Le mie ottime conquiste e risultati sono frutto di prove,letture e anche dell’aiuto di altri amici che hanno condiviso con me le proprie esperienze cosa che io da tempo ho deciso di fare con chi ne ha bisogno…….
