caridina sp cardinal
Questo bellissimo gamberetto chiamato caridina sp cardinal non supera i 2 – 2.5 cm di lunghezza da adulto, proviene dai laghi del Sulawesi (Indonesia). Vive e si riproduce in acqua mediamente dura e alcalina.
Nel 2009 ed esattamente nel mese di agosto, ho avuto modo di fare un bel viaggio.

Ho visto molti posti interessanti, ma non è mancata la visita di un famoso negozio di acquariofilia. Ho così preso tutte le cardinal disponibili (9 esemplari) ed è incominciata la mia avventura col mio primo “sulawesi”.

Quella in foto è stata la prima vasca che ha ospitato le caridina sp cardinal. Devo dire che non è stato semplicissimo farle ambientare, infatti ho avuto qualche perdita. Ho avuto la fortuna però di acquistare una cardinal con uova così, verso la seconda metà di settembre, la grande sorpresa! 4 piccoli esemplari si sono aggiunti al gruppo.
Nello stesso periodo ci sono state altre nascite e questo ha garantito la sopravvivenza della specie nella mia vasca.
E’ meglio allevare questo tipo di invertebrato in gruppo e fare in modo che non manchino i nascondigli in vasca, essendo molto timido. Col passare del tempo però, le nuove generazioni sono risultate un pò meno timide.
Non è facile riconoscere il sesso. Dobbiamo infatti aspettare che scendano giù le uova per individuare una femmina.
Una volta ho avuto la fortuna di seguire il rituale di accoppiamento.
La femmina, una volta rilasciato feromone in acqua, ha attirato più maschi che giravano per la vasca in maniera molto attiva..ad un certo punto ho visto che un maschio si è aggrappato in un punto della regione cervicale della femmina, ma non è passato molto tempo che un altro è salito di sopra al primo!! Per più di un’ora la situazione non è cambiata..ma il giorno dopo ho visto una cardinal con le uova.
Parlando di valori, mi sono trovato molto bene con questi:
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conducibilità 250-300 μS/cm;
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kh 5-6;
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gh 6-8;
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ph 8-8,2;
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temperatura 25-30 °C.
Ultimamente sto utilizzando l’oxidator che ha il compito di aumentare l’ossigeno disciolto e devo dire che sto notando un aumento delle nascite.

La caridina sp cardinal è particolarmente apprezzata dagli appassionati del “dolce” per la sua colorazione non avendo nulla da invidiare a quelle marine (dal mio punto di vista).
Lo staff di acquariofili.com ringrazia per la collaborazione Carmelo Lino Fama’ (Linus) ricordando che la sua esperienza sulle caridine sp. cardinal risale al 2009 e può essere consultata nella propria totalità nel suo blog
PS:E’ vietato copiare anche parzialmente questo articolo e relative immagini senza l’autorizzazione dello staff di acquariofili e del proprietario

Salve a tutti, sono Carmelo Lino Famà, ho 29 anni e ho frequentato la facoltà di ecc e ecv. Fin da piccolo coltivo la passione per il mondo sommerso, sviluppando un maggior interesse verso le piante acquatiche e gli invertebrati d’acqua dolce. Da un paio di anni mi dedico infatti all’allevamento di caridine/neocaridine, trovando interessanti le loro abitudini comportamentali. Anche i gasteropodi, compagni ideali per le caridine, attirano la mia attenzione. Negli ultimi anni mi sono dedicato anche alla coltivazione di piante rare testandole anche su un substrato diverso dalle consigliate terre allofane.
