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Cascata e bonsai in acquario

In questo articolo spiegherò i diversi passaggi e le varie scelte che hanno portato alla realizzazione dell’allestimento di una Cascata e bonsai in acquario (nello specifico, un Fluval Flex 57L) con cascata.

cascata in acquarioI punti che affronteremo saranno i seguenti:

  • Realizzazione del sistema per la cascata
  • Realizzazione della struttura rocciosa
  • Realizzazione e fissaggio del bonsai con radici
  • Scelta del suolo e delle piante

 

 

 

Realizzazione del sistema per la cascata

Per realizzare una cascata sott’acqua si utilizza sabbia che, grazie alla sua granulometria e densità, permette di creare un effetto visivo fluido e naturale. È fondamentale scegliere una sabbia con una granulometria adeguata, preferibilmente non inferiore ai 400 micron, per garantire un corretto movimento all’interno del sistema e ridurre il rischio di intasamenti. La sabbia viene continuamente sollevata e fatta ricadere grazie a un circuito idraulico o pneumatico, creando un effetto scenografico ideale per acquari, fontane subacquee o installazioni artistiche. La cascata può essere eseguita sfruttando due diverse metodologie:

cascata in acquario

 

Metodo con pompa ad aria

Il metodo con pompa ad aria sfrutta il principio dell’aria compressa per sollevare sabbia da un pozzetto e creare una cascata sott’acqua:

  • Aria Compressa (1):Una pompa introduce aria compressa nel sistema.
  • Risalita (2):L’aria, mescolandosi con l’acqua, genera una spinta che solleva sabbia dal fondo.
  • Trasporto della Sabbia (3):La sabbia viene trasportata verso l’alto attraverso un condotto.
  • Pozzetto di Raccolta (4):La sabbia viene risucchiata da un apposito pozzetto di raccolta nel sistema di tubature.
  • Uscita dell’Aria (5):L’aria fuoriesce, separandosi dalla sabbia e dall’acqua. La sabbia per densità cade e viene reindirizzata nel pozzetto creando l’effetto cascata.

Metodo con Pompa ad Acqua

Il metodo con pompa ad acqua utilizza un flusso di acqua pompata per sollevare la sabbia e generare l’effetto cascata:

  • Pompa dell’Acqua (1):Una pompa spinge l’acqua nel sistema.
  • Trasporto della Sabbia (2): L’acqua trascina la sabbia verso il condotto di risalita.
  • Risucchio (3):La sabbia viene risucchiata nel sistema di tubature grazie al movimento dell’acqua.
  • Risalita (4):L’acqua risale il sistema di tubature e trascina la sabbia con sé.
  • Ricircolo dell’Acqua (5):L’acqua si diffonde nell’acquario mentre la sabbia, per densità, cade verso il basso e viene reindirizzata nel pozzetto, creando l’effetto cascata.

 

 

La cascata nel Fluval Flex 57

Per la realizzazione della cascata è stato scelto il metodo con pompa ad acqua, sia per praticità che per ridurre il suono, poiché le pompe ad aria risultano generalmente più rumorose. Per evitare l’aggiunta di una seconda pompa in vasca, è stata reindirizzata quella già presente nell’acquario al sistema della cascata.

cascata in acquarioIl sistema di filtrazione del Fluval Flex 57L presenta una struttura particolare, con una netta separazione tra la zona del filtro (posteriore) e quella dell’acquario (anteriore), grazie a una parete di plastica dotata di un foro per il passaggio dell’ugello della pompa. Tuttavia, questa configurazione non è ideale per la realizzazione di una cascata, poiché richiede un percorso dell’acqua più lungo. Invece di essere pompata direttamente nel pozzetto di raccolta, l’acqua deve risalire fino al foro e attraversare un sistema di tubature che la convoglia nel pozzetto prima di risalire nuovamente. Ciò comporta l’uso di un maggior numero di tubi, che devono essere adeguatamente nascosti per un migliore impatto estetico.

Per la realizzazione del sistema sono stati utilizzati tubi in PVC da 16 mm, comunemente impiegati per i cavi elettrici, collegati tramite giunti a L e un raccordo a T (quest’ultimo è necessario per connettere il pozzetto di raccolta). Il raccordo a T è stato parzialmente tagliato con un’inclinazione di circa 30° e, nel taglio, è stato inserito un pezzo piatto di PVC, successivamente sigillato con colla a caldo. Questa modifica consente di reindirizzare l’acqua verso la parte inferiore del raccordo, aumentando velocità e forza del flusso per spostare la sabbia ed evitare la risalita dal pozzetto di raccolta. Senza questa modifica, infatti, l’acqua verrebbe spinta fuori principalmente dal pozzetto.

Una volta completato il sistema, è stato inizialmente testato in un contenitore di plastica, per poi essere posizionato nell’acquario al fine di verificarne le dimensioni e il corretto adattamento.

 

 

Realizzazione della struttura rocciosa

Per la realizzazione Cascata e bonsai in acquario e quindi della struttura rocciosa sono state utilizzate rocce inerti, nello specifico le “Petrified Rocks”.

cascata in acquarioL’uso di Dragon Stone sarebbe potuto essere più semplice, data la loro minore densità e facilità di frattura, le Petrified Rocks tendono a frantumarsi in modo aleatorio quando battute con scalpello e martello, rendendo difficile ottenere pezzi con linee pulite o forme specifiche. Questo comporta la necessità di ricostruire la struttura quasi da zero.

cascata in acquarioPer l’assemblaggio è stato adottato il metodo colla-ovatta , utilizzando colle specifiche a base di cianoacrilati (come quelle disponibili su olibetta.it) e filtri per sigarette in ovatta pressata. Dopo aver aperto l’ovatta e posizionata tra le rocce nei punti di connessione, viene applicata una dose di colla, avviando la reazione con tempi variabili: in alcuni casi la solidificazione avviene rapidamente, producendo una sottile linea di fumo, in altri consente di regolare la posizione delle rocce prima dell’indurimento. Una volta solidificata, la connessione risulta estremamente resistente, simile a una cementazione.

La colla, se asciutta, rimane trasparente, mentre a contatto con l’acqua diventa bianca. Per minimizzare la visibilità dei punti di connessione, si possono adottare due tecniche:

  1. Prima dell’incollaggio, immergere l’ovatta nella polvere di roccia, preferibilmente della stessa tipologia delle rocce utilizzate. Tuttavia, è importante evitare che la colla entri direttamente in contatto con l’ovatta ricoperta di polvere, poiché potrebbe ostruire il foro di uscita della colla. Se eseguito correttamente, si otterrà una superficie liscia.
  2. Dopo l’incollaggio e la solidificazione, applicare un sottile strato di colla sul punto di connessione e spargere polvere di roccia. L’eccesso può essere rimosso o risciacquato, mentre la polvere aderente conferirà una texture ruvida. Per una superficie più liscia, è possibile mescolare la polvere con una maggiore quantità di colla, aiutandosi con un bastoncino metallico.

cascata in acquarioCompletata la struttura di base, è fondamentale sigillare ogni fessura per impedire l’accumulo di sabbia e il ristagno di detriti organici, che potrebbero causare un eccesso di biomassa in decomposizione. Tra le possibili soluzioni per la sigillatura rientrano ovatta, spugna, cemento o poliuretano espanso. Per questo progetto è stato utilizzato poliuretano espanso specifico per acquari, come il Landscaping Foam di AquaForte, che permette di sigillare rapidamente i fori senza alterare significativamente la massa della struttura

Una volta applicato, il poliuretano si espande e fuoriesce dai fori, rendendo necessaria la rimozione degli eccessi con un coltello o taglierino. Se necessario, la tecnica colla-ovatta con polvere di roccia può essere impiegata per coprire eventuali parti di poliuretano visibili. Questo materiale consente inoltre di collegare o fissare legni e rocce tra loro o ad altre strutture rigide dell’acquario.

 

 

Realizzazione e fissaggio del bonsai con radici

Per il bonsai è stato scelto il modello Oriental Wind 7 di Amtra, adattato all’hardscape rispettando le proporzioni tra la roccia, le radici della WIO e le future piante e muschi.

cascata in acquarioDopo averlo spezzato e modellato, è stato fissato e arricchito con rami e radici utilizzando il metodo colla-ovatta descritto in precedenza.

Le giunzioni tra radici e tronco sono state rifinite con colla e segatura derivata dagli scarti della lavorazione del bonsai e di altri legni per acquario. Per ottenere un aspetto uniforme e naturale, sono stati necessari più strati e passaggi. Le radici sono state ancorate alle rocce esclusivamente con colla a base di cianoacrilati.

 

 

 

Scelta del suolo e delle piante

Per il substrato è stato scelto Dennerle Scaper’s Soil, un allofono attivo che non richiede lavaggio prima dell’uso.  Questo materiale modifica i parametri dell’acqua, stabilizzando il pH tra 6.0 e 6.5 e il KH tra 0 e 1, favorendo una dissoluzione ottimale della CO₂ senza l’ausilio di sistemi aggiuntivi. Inoltre, fornisce nutrienti alle piante, migliora la filtrazione dell’acqua e non necessita di sifonature frequenti, facilitando la coltivazione di specie a bassa e media esigenza.

Le piante selezionate presentano una crescita lenta-moderata, contribuendo a creare un ecosistema stabile con un equilibrio tra il consumo di nutrienti e i rifiuti organici prodotti dagli abitanti dell’acquario.

Per incrementare la percezione di profondità, la disposizione delle piante è stata studiata attentamente :

  • cascata in acquarioFissidens fontanus (Phoenix moss) per simulare le foglie del bonsai e creare un effetto naturale con il movimento dell’acqua.
  • Montecarlo sul fondo per creare un effetto cespuglioso.
  • Coral e weeping moss sulle rocce più alte per riprodurre l’aspetto di piccoli cespugli.
  • Flame moss nella parte posteriore per simulare una vegetazione densa e lontana.
  • Anubias micro e pangolino sul fondo e sulla zona bassa delle rocce per ricreare delle piante che ricordano delle palmette.
  • Bucephalandra Red Scorpion, Blue Green, Brownie Ghost e Lamandau Mini (in ordine decrescente di grandezza delle foglie) sul fondo e sulla zona medio-bassa delle rocce per ricreare delle piante che ricordano delle palmette, con eccezione per la lamandau mini.

L’effetto prospettico della Cascata e bonsai in acquario è stato ottenuto posizionando piante con foglie più grandi in primo piano e quelle con foglie più piccole sullo sfondo. Poiché mantengono una forma simile, questa disposizione amplifica il senso di profondità nell’allestimento.

 

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